L’omeopatia è donna, ricca e di mezz’età. Ma in via di estinzione

È una donna, ha tra i 25 e i 55 anni, è diplomata ed è benestante: è questo l’identikit dell’acquirente tipo di prodotti omeopatici in Italia. Una specie che domenica 10 aprile celebrerà la Giornata mondiale dell’omeopatia e che però è a serio rischio di estinzione, almeno in Italia. A dirlo sono i numeri raccolti dall’Istat. E per fortuna, visto che non esistono prove scientifiche della sua efficacia.
Sono due le ricerche condotte dall’Istituto nazionale di statistica che contengono alcuni dati che permettono di misurare la diffusione di questi prodotti alternativi nel nostro Paese. Il primo è il rapporto Tutela della salute e accesso alle cure, pubblicato a luglio 2014, il secondo si intitola La cura e il ricorso ai servizi sanitari ed è stato rilasciato ad aprile dello scorso anno. Entrambi, però, si riferiscono a interviste condotte nel corso del 2013. E, in entrambi i casi, sono stati considerati utilizzatori di prodotti omeopatici tutti coloro che ne avessero fatto uso nel corso del triennio precedente. [Continua a leggere su Wired.it]

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