Perché il terremoto del 18 gennaio non è inaspettato

Il terremoto che nella mattina del 18 gennaio ha colpito Montereale e tutto il Centro Italia non ha colto di sorpresa gli scienziati. Non possiamo prevedere né la magnitudo, né la data di un sisma, ovviamente. Ma che un terremoto avrebbe potuto interessare ancora questa zona d’Italia gli scienziati se lo aspettavano. Almeno quelli che fanno parte della Commissione grandi rischi della Protezione civile.
A confermarlo a Wired.it è Francesco Mulargia, ordinario di Fisica terrestre all’università di Bologna e membro proprio della Commissione. Organismo che lo scorso 28 ottobre si è riunito per valutare la possibile evoluzione del sisma che il 24 agosto ha colpito Amatrice e Accumoli. Il risultato, si legge nel documento, è che sono state identificate “tre aree contigue alla faglia responsabile della sismicità” della scorsa estate. Zone che “non avevano registrato terremoti recenti di grandi dimensioni e con il potenziale di produrne altri di elevata magnitudo”. [Continua a leggere su Wired.it]

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